In un recente articolo dal suo blog su Edutopia, Joshua Block, insegnante di materie letterarie presso la Science Leadership Academy di Philadelphia, delinea alcuni principi per mezzo dei quali è possibile rendere la creatività una pratica routinaria.
Non c’è accezione negativa nella parola “routine” per Block, ma solo l’idea che una pianificazione attenta delle occasioni in cui liberare creatività e improvvisazione dia sicurezza agli studenti, risultando anche più efficace.
In quali momenti della giornata liberiamo la nostra creatività? Generalmente, la maggior parte di noi si dedica ad attività che stimolano l’emisfero destro del cervello solo nel tempo libero dal lavoro. La vera sfida, suggerita da Block, è quella di imparare ad essere creativi anche durante il giorno sul posto di lavoro.
Share Ideas. Questo deve diventare il motto di ciascuno, per imporre al nostro regime routinario una impronta di creatività che consenta la circolazione di idee, per una crescita migliore e condivisa.