Il mondo del lavoro che i ragazzi troveranno in futuro sarà profondamente mutato a causa della pandemia e della rivoluzione digitale. Una preparazione solida sarà sempre più importante per costruirsi una propria strada.
“Uno Mattina”, nella puntata del 4 gennaio, ha invitato in studio il Direttore Generale della Luiss Guido Carli Giovanni Lo Storto per riflettere su questo complesso argomento.
“Sarà un mondo del lavoro che esce da una grande sofferenza, pensiamo a tutti i settori che stanno soffrendo in maniera incredibile in questo momento e che soffriranno ancora nei prossimi mesi. Pensiamo ai ragazzi che si stanno laureando e che proviamo ad accompagnare noi di Luiss con percorsi di carriera e placement, ma che incontreranno un mondo del lavoro che ha difficoltà a essere accogliente come lo poteva essere prima del Covid-19”.
Durante il suo intervento su Rai1, Giovanni Lo Storto ha ricordato anche il discorso del 31 dicembre del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che si è soffermato su donne e giovani che necessitano di una nuova epoca che costruisca opportunità, crescita, futuro. “Il mondo del lavoro che arriverà post-Covid sarà tutto da costruire e da arricchire con le nuove potenzialità, ad esempio, del digitale e della sostenibilità. La lotta per la riduzione delle differenze, per colmare il digital divide e ridurre la povertà educativa sarà fondamentale”. Si tratta di una grande sfida che Luiss sta già accogliendo in pieno, come ha spiegato il Direttore Generale: “In queste settimane abbiamo deliberato il nostro piano strategico per i prossimi anni. I punti principali sono mantenere ciò che si è fatto oggi con il digitale e una nuova modalità di internazionalizzazione, con un’area di attenzione particolare a Balcani e Mediterraneo”. La didattica a distanza va necessariamente integrata alla didattica in presenza, per rendere lo studio sempre più interattivo e dare allo studente la possibilità di incuriosirsi e fare domande.