Giovanni Lo Storto è intervenuto il 19 novembre a Belluno nel corso di “Top500 – Le imprese di Belluno e provincia”, iniziativa promossa dal giornale Corriere delle Alpi in collaborazione con l’Università di Padova e PwC, e focalizzata sull’analisi della situazione delle imprese della provincia bellunese. E proprio la Luiss inaugurerà a fine gennaio una nuova sede universitaria a Belluno, la cui offerta formativa conterrà un’ampia selezione di proposte: Master per laureati, corsi Executive e settimane dedicate all’orientamento dei ragazzi. “Abbiamo intenzione di proporre qui anche una summer (o winter) school sull’orientamento scolastico, coinvolgendo le scuole del territorio”, afferma Giovanni Lo Storto, “perché i ragazzi hanno bisogno di essere indirizzati verso gli studi che possono davvero realizzarli”. L’intervento del Direttore Generale della Luiss ha coinvolto gli argomenti cruciali emersi nel corso dell’incontro: sostenibilità, trasformazione digitale e competenze professionali.

Nell’evidenziare i valori su cui la Luiss è fondata, ha sottolineato quanto sia importante “mettere la tecnologia al servizio della formazione, introdurre un concetto nuovo rispetto al lifelong learning, che è il life largelearning, per trasformare ogni momento in un apprendimento esperienziale”. I motivi per cui una realtà importante come quella della Luiss abbia deciso di investire sul territorio bellunese sono emersi durante l’incontro al Park Hotel Villa Carpenada: concretezza, condivisibilità e realizzabilità. Questi, gli elementi che hanno persuaso l’ateneo confindustriale di quanto fosse piena di senso la possibilità di aprire a Belluno una nuova sede, che andrà ad aggiungersi alle cinque già presenti a Roma. La Luiss Guido Carli conta già su un’organizzazione che si articola nei dipartimenti di Economia e Finanza, Giurisprudenza, Impresa e Management, Scienze Politiche, oltre che in quattro Scuole di Alta Formazione e Ricerca: Luiss Business School, School of Government, School of Law e School of European Political Economy.

La Luiss è un ateneo universitario privato, nato nel 1974 per opera di un gruppo di imprenditori guidati da Umberto Agnelli, con l’intenzione di investire nella creazione di una realtà che offrisse formazione universitaria e post-universitaria e che rispondesse, quindi, alle esigenze del mercato. Nel 1978, l’allora Presidente di Confindustria Guido Carli divenne Presidente dell’università, rafforzando gli elementi costitutivi del progetto formativo: un numero selezionato di studenti, piani di studio aderenti alle richieste del mercato e collegamento con il mondo imprenditoriale. Oggi l’università conta 9.244 iscritti, con un aumento del 37% degli studenti stranieri negli ultimi tre anni, l’89% dei laureati che si laurea in corso, un rapporto tra docenti e studenti di 1 a 7 e 277 accordi internazionali. Numeri che dimostrano l’importanza della collaborazione in atto tra l’università e il territorio bellunese, che, come sottolineato da Giovanni Lo Storto, è stato scelto per ospitare una nuova sede grazie alla “grande vivacità […] ed in particolare per la tenacia della Presidente di Confindustria Belluno Dolomiti, Lorraine Berton che, insieme al suo staff, ha lavorato con una grande visione a questo progetto”.